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Oltre le competenze digitali: perché le artigiane hanno bisogno di reti, tutoraggio e supporto sostenibile

  • E-Craft
  • 23 lug
  • Tempo di lettura: 6 min

Le competenze digitali sono spesso descritte come la chiave del futuro. Per le artigiane, sono certamente importanti. Saper fotografare un prodotto, scrivere una descrizione, utilizzare i social media, gestire gli ordini online o aprire un account di e-commerce può fare davvero la differenza. Ma le sole competenze digitali non bastano.


Una donna che crea gioielli, ceramiche, tessuti, oggetti decorativi o altri prodotti artigianali fatti a mano non ha bisogno solo di imparare a vendere online. Ha bisogno anche di fiducia in se stessa, di una guida, di feedback, di contatti, di accesso alle opportunità e di una rete di supporto che la aiuti a perseverare quando si presentano le prime difficoltà.


Questo è uno dei motivi per cui il progetto E-CRAFTS pone una forte enfasi non solo sulla formazione, ma anche sul tutoraggio, sull'apprendimento tra pari, sulle partnership locali e sulla sostenibilità. L'obiettivo non è semplicemente quello di introdurre le donne agli strumenti digitali, ma di aiutarle a utilizzare tali strumenti in modo significativo, affinché la loro creatività possa diventare una via per ottenere visibilità, reddito e maggiore autonomia.


L'opportunità offerta dal digitale è reale, ma non è ugualmente accessibile.

In tutta l'Unione europea, la digitalizzazione sta cambiando il modo in cui le persone imparano, lavorano, comunicano e vendono prodotti. L'UE ha fissato un obiettivo chiaro per il 2030: almeno l'80% degli adulti dovrebbe possedere competenze digitali di base. Tuttavia, i dati Eurostat mostrano che nel 2025 solo il 60% delle persone di età compresa tra 16 e 74 anni nell'UE possedeva almeno competenze digitali di base [2].


Questo divario è rilevante per le artigiane. Nel mercato odierno, un prodotto fatto a mano spesso necessita di una narrazione digitale. I clienti desiderano vedere foto chiare, sapere chi ha realizzato il prodotto, conoscere i materiali, confrontare i prezzi, leggere le recensioni e completare gli acquisti online. Senza competenze digitali, molte artigiane sono costrette a limitare la propria attività alle fiere locali, ai contatti personali o a vendite occasionali.


Allo stesso tempo, l'e-commerce sta diventando sempre più importante per le imprese europee. Eurostat riporta che nel 2024 le imprese dell'UE hanno generato il 19,49% del loro fatturato dalle vendite online [3]. Per i piccoli produttori artigianali, questo cambiamento può aprire nuove possibilità. Un prodotto realizzato in un laboratorio locale può raggiungere clienti in un'altra città, un'altra regione o un altro paese.


Ma l'accesso a questa opportunità non è automatico. I mercati digitali possono essere competitivi, complessi e richiedere molto tempo. Un'artigiana potrebbe saper creare un bellissimo oggetto fatto a mano, ma avere ancora dubbi su prezzi, branding, comunicazione con i clienti, presentazione del prodotto, sicurezza online o sistemi di pagamento digitali. È qui che la formazione deve essere affiancata da un supporto pratico.


L'artigianato è cultura, ma può anche essere fonte di emancipazione economica.

L'artigianato non è solo produzione. È anche memoria culturale, identità locale e conoscenza intergenerazionale. Molte donne apprendono le tecniche artigianali attraverso la famiglia, la comunità o l'esperienza personale. Il loro lavoro spesso riflette le tradizioni, i materiali e le storie locali.


I settori culturali e creativi sono già importanti per l'occupazione in Europa. Secondo Eurostat, nel 2024 le donne rappresentavano il 49,6% dell'occupazione culturale nell'UE, con il divario di genere nell'occupazione culturale che ha raggiunto il livello più basso dell'ultimo decennio [4]. Questo è incoraggiante, ma non significa che la parità sia stata raggiunta. Le donne possono ancora incontrare ostacoli legati al reddito, alle responsabilità di cura, all'accesso ai finanziamenti, alle reti di contatti professionali e al riconoscimento professionale.


Per le donne a rischio di esclusione, queste barriere possono essere ancora più marcate. La vulnerabilità economica, le origini migratorie, la disabilità, l'accesso limitato alla formazione o la mancanza di opportunità a livello locale possono rendere difficile l'imprenditorialità. In questo contesto, l'imprenditorialità artigianale può diventare più di una semplice attività commerciale: può trasformarsi in un percorso verso la partecipazione, l'autostima e l'inclusione sociale.


E-CRAFTS riconosce questo potenziale. Il progetto supporta le donne che già possiedono competenze artigianali ma hanno bisogno di aiuto per collegare tali competenze all'imprenditorialità digitale e all'e-commerce. Attraverso formazione, workshop, tutoraggio e la piattaforma digitale E-CRAFTS, il progetto crea un ponte tra le competenze tradizionali e le moderne opportunità di mercato [1].


Perché il mentoring è importante

Molti percorsi imprenditoriali falliscono non perché l'idea sia debole, ma perché la persona che la guida è isolata. Un nuovo imprenditore si pone spesso delle domande: Il mio prezzo è realistico? Come descrivo il mio prodotto? Quale piattaforma dovrei utilizzare? Come gestisco le aspettative dei clienti? Cosa devo fare se non ricevo ordini? Come posso migliorare la mia presentazione?


Il mentoring aiuta a rispondere a queste domande in modo umano e pratico. Offre ai partecipanti l'opportunità di ricevere una guida da persone con esperienza. Inoltre, contribuisce a trasformare la formazione in azione. Un modulo può spiegare il branding, ma un mentore può aiutare un partecipante a capire come la sua storia, il suo prodotto e i suoi valori possano diventare parte integrante di un marchio.


La Commissione europea ha inoltre riconosciuto l'importanza del sostegno all'imprenditorialità femminile attraverso strumenti, reti e iniziative incentrate sullo sviluppo della fiducia, sullo scambio di buone pratiche e sull'accesso alle opportunità [5]. Allo stesso modo, l'EIGE ha evidenziato l'inclusione digitale delle donne come un processo di empowerment che consente loro di partecipare, innovare e plasmare il proprio futuro [6].

Per E-CRAFTS, quindi, il mentoring non è un'attività aggiuntiva, bensì un elemento centrale per l'impatto del progetto. Aiuta le donne a passare dalla fase "Ho imparato qualcosa" a quella "Posso mettere in pratica questo nel mio lavoro".


Dall'apprendimento individuale all'impatto sulla comunità.

Quando un'artigiana rafforza le sue competenze digitali e imprenditoriali, i benefici possono estendersi oltre il suo reddito personale. La sua famiglia può beneficiare di una maggiore stabilità economica. La sua comunità può trarre vantaggio dalla preservazione delle tradizioni artigianali locali. Altre donne possono vedere i suoi progressi e sentirsi incoraggiate a intraprendere il proprio percorso.


Per questo motivo E-CRAFTS si concentra anche sulle reti di supporto e sul coinvolgimento degli stakeholder. Organizzazioni locali, educatori per adulti, assistenti sociali, associazioni femminili, comunità di artigiani, comuni e attori dell'economia sociale possono tutti svolgere un ruolo importante. Possono contribuire a identificare i partecipanti, fornire spazi, condividere informazioni, mettere in contatto le donne con opportunità e continuare a sostenerle anche dopo la fine del progetto.


La Commissione europea sottolinea che l'economia sociale e l'imprenditorialità inclusiva possono contribuire alla creazione di posti di lavoro, all'integrazione lavorativa e alla crescita sostenibile [7]. Questo approccio è strettamente connesso alla visione di E-CRAFTS: l'imprenditorialità artigianale digitale non dovrebbe essere vista solo come lavoro autonomo individuale, ma anche come parte di un ecosistema di inclusione più ampio.


Sostenibilità significa continuare anche dopo la fine del progetto.

Il successo di un progetto non si misura solo in base a ciò che accade durante la sua implementazione, ma anche in base a ciò che rimane dopo.


Per E-CRAFTS, la sostenibilità significa che il MOOC, i materiali formativi, la piattaforma, le pratiche di mentoring e le partnership possano continuare a essere utili anche dopo la conclusione del progetto. Significa inoltre che le conoscenze generate dal progetto possano essere riutilizzate da enti di formazione per adulti, ONG, centri comunitari e altre organizzazioni che lavorano con donne a rischio di esclusione.


Questo è particolarmente importante perché la trasformazione digitale non si ferma. Le piattaforme cambiano, le abitudini dei clienti si evolvono e compaiono nuovi strumenti. Le artigiane non hanno bisogno solo di un'opportunità di formazione, ma di una base che permetta loro di continuare ad apprendere e ad adattarsi.


Il modello E-CRAFTS risponde a questa esigenza combinando formazione accessibile, applicazione pratica, tutoraggio e cooperazione tra partner europei. Offre un percorso adattabile ai diversi contesti locali, pur mantenendo un obiettivo comune: aiutare le donne a trasformare le proprie competenze artigianali in opportunità sostenibili.


Una responsabilità condivisa

Il futuro dell'imprenditoria femminile nel settore artigianale dipende da qualcosa di più della sola tecnologia. Dipende dalla volontà delle comunità, delle istituzioni e delle organizzazioni di supporto di creare le condizioni affinché le donne possano partecipare pienamente all'economia digitale.


Gli strumenti digitali possono aprire le porte. Il mentoring può aiutare le donne ad attraversarle. Le reti di contatti possono aiutarle a rimanervi. La sostenibilità può garantire che la porta rimanga aperta anche per le altre.


E-CRAFTS si fonda su questa idea. Non si tratta solo di aiutare le donne a vendere prodotti artigianali online, ma di riconoscere le loro capacità, rafforzare la loro autostima, metterle in contatto con altre donne e sostenere il loro diritto all'autonomia economica.


In definitiva, ogni prodotto fatto a mano ha una storia. Grazie a E-CRAFTS, un numero maggiore di donne avrà gli strumenti, il supporto e la visibilità necessari per raccontare questa storia al mondo.


Riferimenti


Documentazione del progetto E-CRAFTS. (2025). KA220-ADU-6306B917: Promuovere l'artigianato locale e il commercio elettronico per le donne a rischio di esclusione sociale. https://www.ecraftsproject.eu/






Istituto europeo per la parità di genere. Agenda digitale. https://eige.europa.eu/gender-mainstreaming/policy-areas/digital-agenda



 
 
 

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Finanziato dall'Unione europea. Le opinioni espresse appartengono esclusivamente agli autori e non riflettono necessariamente quelle dell'Unione europea o del Servizio spagnolo per l'internazionalizzazione dell'istruzione (SEPIE). Né l'Unione europea né il SEPIE possono esserne ritenuti responsabili. Numero del progetto: 2025-1-ES01-KA220-ADU-000352100

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